my wasteland
i vari ed eventuali parti del cervello di una signorina quantomeno bizzarra

la meravigliosa proprietaria della baracca
gli struggimenti interiori di una donna sempre in conflitto con il suo lato eccessivamente giulivo...cioè le oscenità che la mia demenza mi fa combinare, e qualche sporadico post con un minimo di serietà..forse. questo è il blog della dil, 19 anni, decisamente bizzarra, testarda, curiosa, sarcastica, poliedrica, imprevedibile e con una naturale propensione al melodramma e all'incazzatura facile. se siete degli estimatori della grafomania, questo è decisamente il posto che fa per voi


adooovo
i guns n' roses, il cibo cinese, la batteria, ridere fino a non riuscire più a respirare, parlare ore al telefono, leggere libri che mi prendono, il daiquiri e il negroni, la neve, l'autunno, i blues brothers, i tanta robba ben distribuita, i complimenti non scontati, la matita nera sotto gli occhi, le borse, orecchini e braccialetti, i capelli ricci (ma non i miei), emily the strange, hello kitty, lo shopping selvaggio, le ballerine e le all star, tarina tarantino, scrivere raccontando me stessa, sbuffare

detesto
gli estremismi, i poser, quelli/e che se la tirano senza motivo di farlo, chi non mi ascolta quando parlo, le situazioni punto interrogativo, depilarmi, andare dal dentista, la gente che non ha nulla da dire, le persone senza personalità, le bistecche impanate, le facce da culo, quando mi alzo alla mattina e scopro che i miei capelli di notte hanno avuto una vita propria, perdere il pullman, essere l'ultima a sapere le cose, svegliarmi con il segno del cuscino in faccia

on air
guns n' roses, motorhead, metallica, aerosmith, ac/ac, nine inch nails, soundgarden, ramones, velvet revolver, NOFX, green day, blink 182, alanis morrissette, garbage, audioslave, girlschool, hole, l7, kiss, shandon, queen, foo fighters, nirvana, franz ferdinand, offspring, van halen, led zeppelin, blondie, oasis, lenny kravitz, depeche mode, clash, vari ed eventuali

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igino tarchetti-fosca

ipse dixit
"Va revoir les roses. Tu comprendras que la tienne est unique au monde. Tu reviendras me dire adieu, et je te ferai cadeau d'un secret. Le petit prince s'en fut revoir les roses: - Vous n'êtes pas du tout semblables à ma rose, vous n'êtes rien encore, leur dit-il. Personne ne vous a apprivoisé et vous n'avez apprivoisé personne. Vous êtes comme était mon renard. Ce n'était qu'un renard semblable à cent mille autres. Mais j'en ai fait mon ami, et il est maintenant unique au monde. Et les roses étaient bien gênées. - Vous êtes belles, mais vous êtes vides, leur dit-il encore. On ne peut pas mourir pour vous. Bien sûr, ma rose à moi, un passant ordinaire croirait qu'elle vous ressemble. Mais à elle seule elle est plus importante que vous toutes, puisque c'est elle que j'ai arrosée. Puisque c'est elle que j'ai mise sous globe. Puisque c'est elle que j'ai abritée par le paravent. Puisque c'est elle dont j'ai tué les chenilles (sauf les deux ou trois pour les papillons). Puisque c'est elle que j'ai écoutée se plaindre, ou se vanter, ou même quelquefois se taire. Puisque c'est ma rose. Et il revint vers le renard: - Adieu, dit-il... - Adieu, dit le renard. Voici mon secret. Il est très simple: on ne voit bien qu'avec le cœur. L'essentiel est invisible pour les yeux." - L'essentiel est invisible pour les yeux, répéta le petit prince, afin de se souvenir. - C'est le temps que tu as perdu pour ta rose qui fait ta rose si importante. - C'est le temps que j'ai perdu pour ma rose... fit le petit prince, afin de se souvenir. - Les hommes ont oublié cette vérité, dit le renard. Mais tu ne dois pas l'oublier. Tu deviens responsable pour toujours de ce que tu as apprivoisé. Tu es responsable de ta rose... - Je suis responsable de ma rose... répéta le petit prince, afin de se souvenir. dal "Piccolo Principe", Antoine De Saint-Exupery

"se qualcosa può andar male, lo farà" la legge di Murphy

"vorrei essere nato al contrario per capire questo mondo storto" Jim Morrison

"Tutti siamo assetati d’amore: è il primo bisogno della nostra natura, la prima preghiera dei nostri cuori. Ma non osiamo palesare i nostri desideri: siamo troppo timidi. Io vado in cerca d’amore, e ne trovo provviste inesauribili nei cuori degli altri. Ma quando cerco di chiederne per me, ecco che questa orribile timidezza mi soffoca. Mi manca la parola. O, peggio, dico cose senza senso, bugie assurde. L’affetto di cui sono assetato lo vedo profuso ai cani, ai gatti, agli uccelli: soltanto perché loro lo sanno chiedere. Bisogna saperlo chiedere: è come un fantasma che non può parlare se prima non gli rivolgete voi la parola. Tutto l’amore che c’e’ nel mondo anela a parlare; ma non osa perché è timido, timido, timido! Ecco la tragedia del mondo." da "Candida" di George Bernard Shaw


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ossessione uditiva
Muse - PLug In Baby
I've exposed your lies, baby The underneath's no big surprise And now it's time For changing And cleansing everything To forget your love My plug in baby Crucifies my enemies When I'm tired of giving Woah, my plug in baby In unbroken virgin realities Is tired of living Oooh... Don't confuse Baby you're gonna lose Your own game Change me Replace the envying To forget your love My plug in baby Crucifies my enemies When I'm tired of giving Woah, my plug in baby In unbroken virgin realities Is tired of living Oooh... And I've seen your loving And mine is gone And I've been in trouble Woaaah...

menzioni speciali


Image Hosted by ImageShack.us il mio uomo porno preferito e un chitarrista coi fiocchi e controfiocchi, mr saul hudson aka slash


Image Hosted by ImageShack.usuna donna vagamente sarcastica fonte di grande isprazione per la sottoscritta...miss daria


Image Hosted by ImageShack.usun sublime attore protagonista di pellicole imperdibili quali "la febbra" e "un attimo al bagno"..come non citare maccio capatonda?


Image Hosted by ImageShack.uscome non amare i coccolosissimi e esaltantissimi biscotto&canotto, duo peloso della pubblicità del 1288?


poco ma intenso

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i curiosoni
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venerdì, 24 agosto 2007
la coop sta chiudendo e neanch'io mi sento troppo bene

(ovvero desperate housewife reloaded)

come avrete potuto evincere da titolo e sottotitolo, analogamente a più o meno un anno fa in questo periodo sono a casa da sola. la cosa ha i suoi pregi e i suoi difetti, ovviamente. posso fumare quando voglio, bere birra a tradimento sul divano, svegliarmi ad orari improponibili e tornare a casa a orari altrettanto inquietanti, ma devo anche procacciarmi del cibo, pulire in giro, ricordarmi di chiudere casa (il che, per sua demenza la sottoscritta, non è mica roba facile). detto ciò, sto scoprendo quanto il forno sia un'invenzione fondamentale per la storia dell'umanità. come farebbe l'incapace culinaria qui presente, una volta stufa di sorbirsi il suo piatto forte (anche e soprattutto in quanto l'unico che sa cucinare, tralasciando, ma a quello ci si poteva anche arrivare, la sua versione calda), la pasta fredda, a scaldare i deliziosi piatti semi pronti di cui si nutre da giorni? io, va detto, non sono mica una desperate housewife qualsiasi, no. sono una desperate housewife extreme. nel senso di estremamente incapace. però, a questo punto, superato lo scoglio culinario, potrei lanciarmi in imprese da desperate housewives pro, tipo far andare la lavatrice. sono proprio una donna da sposare, io. non sono in grado di fare le faccende di casa, non cucino nulla, in compenso sono una gran rompicazzo, non è il caso di essere nel raggio di un chilometro da me prima delle undici di mattina perchè non parlo ma abbaio, sono disordinata, porterei in dote quintalate di vestiti da cui non potrei mai separarmi, guardo le partite di calcio e mi incazzo peggio di un uomo, sembro fine ma quando apro bocca si scopre la mia natura da camionista. insomma, se voglio che qualcuno decida di correre il rischio di portarsi a casa un arma di distruzione di massa, è meglio che almeno impari a fare le robe da casalinga, a meno che non trovi un cuoco o un colf (si dirà anche al maschile?) da sposarmi.

parlando d'altro, questa qui è diventata ufficialmente l'estate delle robe al contrario. sembra di essere in un universo parallelo in cui succede esattamente il contrario di quello che ci si aspetterebbe. succede, tipo, in questa estate balenga, che mi diverta di più all'eremo che a casa (e già qui è grossa). succede che io cucchi e sia apprezzata (e qui si giunge alla fantascienza, sostanzialmente). succede che la paolino paperino qui presente abbia addirittura delle botte di culo. succede che la vostra eroina faccia shopping e non spenda trilioni di euro, ma compri bene spendendo poco. di questo passo, sostanzialmente, mancherebbe solo che l'essere deleterio venga a casa mia a chiedermi di sposarlo, che io la smetta di dire parolacce e che mi consegnino a casa un androide nicorosberghiforme oppure owenhargreavesiforme a scelta dotato di chip pro sopportazione della sottoscritta. adesso che ho anticipato, mi tocca spiegare. diciamo che l'eremo, quando si è dotati di patente e si può rimmergersi nella civiltà in qualsivoglia momento, è ampiamente godibile. mi sono innamorata della grappa locale, sostanzialmente alcool denaturato, con la quale io e la lesa, la mia compagna di sventure, abbiamo passato serate indimenticabili, con lei che urlava robe irripetibili in mezzo al paese, e io, completamente rimbambita ma comunque la più sana del duo, che, grazie al mio (quasi, ehm) sempre presente istinto di conservazione, cercavo di zittirla. scontro tra ubr...ehm, titani, è stato quello me&lesa vs. locali, che credevano di avere di fronte due donnini che si fermano alla prima birra, mentre, alla terza birra tracannata rapidamente, hanno capito che non era il caso di tentare di ubriacarci. insieme a lei ho raggiunto vette di demenza assurde, come quando l'ultima sera abbiamo girato mezzo paese con la mia pochette sul cofano della sua macchina, dove l'avevo inavvertitamente parcheggiata in uno dei miei rarissimi momenti di distrazione. ma è ora di passare all'azione sentimentale. allora, all'eremo vi erano due fanciulli sui cui il mio fascino aveva fatto presa: il veneziano, non autoctono&non intellettuale a cui piaceva il mio modo di atteggiarmi (!?!), e einstein, locale che conosco praticamente da quando ero in fasce, presunto genio con cui da piccola, quando ancora avevo un certo corredo neuronale poi bruciatosi causa pubertà, litigavo sui massimi sistemi, i genitori del quale sono amici dei miei. secondo voi con quale dei due sua perspicacia ha pensato bene di avere un'avventura estiva? col secondo, ovviamente. che bacia da dio, ho scoperto. mi ha risucchiato la faccia, in pratica. è successo l'ultima sera, già mi immagino l'anno prossimo i momenti trash che mi aspettano. tra l'altro il giorno dopo mi ha mandato un messaggio con scritto stammi bene, ci vediamo l'anno prossimo. STAMMI BENE? che savoir faire, ragazzi.

vabbè, tornando alla vita cittadina, stasera probabilmente si va a sentire il gruppo dell'uomo della anna (quello in cui suona anche lewis hamilton), che suona con che altro gruppo? ma quello dell'essere deleterio e del cinghialone, mi sembra ovvio. ma non è tutto, visto che sarà sicuramente presente anche il redivivo bacio perugina (che in terra partenopea, mi informò l'anna, ha incontrato nientepopodimeno che fabrizio corona, al quale ha detto sei un grande, bella! A.I.U.T.O.). insomma, chiamando due o tre persone si potrebbe assistere a una riunione dei miei passati interessi. settimana prossima, invece, forse io e la eli andiamo a vedere i test di F1 a monza, usufruendo della dil mobile. forse col tom-tom ce la faremo, ma viste le protagoniste del viaggio, io non ne sarei tanto sicura.


parto del cervello di miss justacherrybomb | 18:51 |

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venerdì, 03 agosto 2007
telegraficamente

sto per levare le tende verso l'eremo, dovrei essere di ritorno per il 18, 19 agosto, non so. in croazia tutto occhei, niente episodi eclatanti con lewis hamilton: il rapporto più bollente l'ho avuto sicuramente col sole (il secondo giorno mi sono ustionata, sono stata fucsia per due giorni e il terzo ho cominciato a spellarmi. mitica la mia uscita una sera: scusate ragazzi, ero in bagno a desquamarmi). ho fumato 2970 pacchetti di sigarette, bevuto sicuramente meno di quanto abbia fumato, sviluppato un odio profondo nei confronti della mortadella, ho fatto gare di rutti, ho risparmiato dei soldi (strano ma vero), ho fatto un viaggio andata&ritorno in pullman apocalittico (all'andata alla fine la miki ha malmenato con l'ausilio di una copia della gazzetta un gruppo di tamarri, al ritorno stavamo per mangiarci l'un l'altro ugolinescamente perchè non ci si fermava più all'autogrill). scottatura a parte, sono alquanto abbronzata (leggi: dopo aver raggiunto finalmente una tonalità di pelle umana, sono doraticcia). a casa ho scoperto (cioè, l'ha scoperto il mio meccanico) che ci avevo una vite abnorme nella gomma, non ci hanno fatto entrare in discoteca l'altra sera perchè c'era troppa gente e avevano chiuso l'ingresso (al primo di agosto!) e abbiamo ripiegato su un'enoteca dove ci siamo strafogati di salumi e vino. ultime cose, la mia canzone culto di questo periodo è in your eyes di kylie minogue, il mio prossimo acquisto sarà il mio quinto paio di all star (rosse basse, per la precisione) e, finanze poco pingui permettendo, andrò a monza a vedere il gran premio, dopo una puntata al mare o in sardegna o in toscana, o in entrambi i posti (quando si dice decisioni sicure..). ci si sente quando torno dalla reclusione, con maggiori dettagli su ciò di cui vi ho edotti. buone vacanze =)

parto del cervello di miss justacherrybomb | 16:51 |

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domenica, 15 luglio 2007
quindici minuti di celebrità (locale, of course)

per la serie ah beh, allora così è tutto chiaro, mentre stavamo guardando la tivù prima di uscire a casa della clèr martedì sera l'anna, vedendo il promo del prossimo gran premio di formula uno, si gira esaltata verso di me ed esclama aaaah, a me piace QUELLO CHE NON E' ALONSO! inutile farle presente che questa proposizione è soddisfatta da tutti gli altri 21 piloti che oltre ad alonso competono quest'anno in F1. per scoprire di chi cacchio parlasse, è stato sufficiente chiederle non è che per caso è di colore? la risposta affermativa mi ha fatto capire che stava parlando di hamilton, e così anche la criptica affermazione ha acquistato un senso. infatti quello che non è alonso probabilmente voleva dire l'altro che corre per la mclaren.

a parte questi misunderstanding automobilistici, sarete felici di apprendere che la qui presente sottoscritta è assurta all'onore delle cronache locali padane a causa del 100. infatti mercoledì mattina mi hanno telefonato da scuola dicendo di presentarmi il giorno dopo a scuola per la foto ai vari 100. mi ha fatto la foto un fotografo ultrachecca simpaticone, e già sapevo di essere uscita con una faccia da chiurlo allucinante, anche perchè ci ha messo cinque minuti a farmi due foto e il mio sorriso forzato stava decisamente per diventare una smorfia. ho dovuto dare poi il mio numero di cellulare, perchè l'assente giornalista mi intervistasse per telefono. memorabile la scena in cui ho detto nome e numero di telefono al fotografo: allora, tu sei..? diletta.. MA TUTTO ATTACCATO? guardi che è un nome, non un cognome. al pomeriggio mi telefona la giornalista a cui dico come mi è sembrata la maturità, cosa farò adesso e all'università, e alla quale sparo la genialata: da grande vorrei essere amministratore delegato di una grande azienda. ieri è uscito l'articolo, con foto dei vari 100 del mio liceo: sotto la mia, campeggiava la didascalia diletta "diventerò amministratore delegato di una grande azienda". nell'articolo grande spazio alle dichiarazioni mie e della silvia, che ha preso 100 as well, con un inizio esilarante: dopo la fine degli esami per le eccellenti studentesse diletta x e silvia y sono in serbo le tanto agognate vacanze, in croazia. manco a dirlo, nella foto sembro una babba di minchia allucinante, ma questo già lo sapevo.

e così, tra l'usco e il brusco, tra meno di una settimana si parte alla volta della croazia, vacanza a cui, come già si sa, non presenzierà bacio perugina. sono tutte coppiette tranne me, la miki, ipertricosi, braccino corto (compagno di classe dell'uomo dell'anna talmente taccagno da essere sparito per tre quarti d'ora una sera a milano per non pagare il parcheggio dividendo con gli altri) e lewis hamilton, acquisto dell'ultimo minuto (che ovviamente non è il di origini caraibiche pilota di formula uno tanto amato dall'anna, ma un amico di lost in space noto per la sua guida, come dire, ehm, sportiva). in croazia arriverà finalmente il momento in cui perderò la pazienza e dirò a ipertricosi, il quale da un mese a questa parte non fa che fare il tacchinone con me appena beve qualcosa in più del solito, che non ci starei con lui nemmeno se fossimo gli ultimi due individui sulla faccia della terra e quello fosse l'unico modo di perpetrare la nostra specie. a parte che penso l'abbia già vagamente intuito l'altra sera, quando mi ha messo la mano sulla spalla e io sono andata a sedermi altrove. comunque l'unico di quelli che ci portiamo dietro da casa che mi sconquinfera è sicuramente lewis hamilton, che, lasciando stare il modo in cui guida, non mi sembra affatto antipatico anche se lo conosco poco, ed è decisamente un ragazzo carino.

per concludere, ieri sera siamo andati a sentire il gruppo dell'uomo dell'anna (in cui figurano anche lewis hamilton al basso e lost in space alla batteria, nonchè braccino corto alla chitarra) e chi ti becco lì? tutti i beci, essere deleterio compreso, il quale flirtava con una che era un mio fac-simile: carnagione chiara, magra, mora, capelli ricci e taglio di capelli analogo. direi che, adesso che non me ne frega un cippa di lui, vederlo con una mia analoga non ha prezzo ; )


parto del cervello di miss justacherrybomb | 15:37 |

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lunedì, 09 luglio 2007
autocelebrazione

avrei anche potuto editare il post di ieri, ma su, bearsi del proprio risultato ci sta. la qui presente titolare del blog si congeda per sempre dalle scene liceali con un ragguardevole 100/100. dopo il distinto scandaloso delle medie, finalmente ho preso la mia rivincita. e questo pomeriggio mi merito una puntata di shopping selvaggio, visto che non vedo un negozio da prima del mio compleanno,oh. ; )


parto del cervello di miss justacherrybomb | 14:08 |

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domenica, 08 luglio 2007
independence day

HO FINITOOOOOOOOOOOOOOOOOOH! occhei, adesso posso anche ricompormi. dopo un mese di studio intensivo, in cui trovavo difficoltà anche a trovare venti minuti per cerettarmi i baffi, finalmente sono giunta al giorno del giudizio (finale). dopo una giornata di nervosismo assoluto e disperazione, venerdì mattina verso le 8e05 io, il piccì e una sigaretta ci trovavamo davanti a scuola a ripetere il mantra fraun'oraemezzaèfinita, fraun'oraemezzaè finita. alle 8.32 ero piazzata su una sedia da parte alla prima diapositiva della mia presentazione proiettata, dopo che quel genio della mia prof di italiano, evidentemente con il cervello indietro di 24 ore, per evitare che sbagliassi mentre compilavo i documenti, mi aveva detto diletta, oggi è il 5 luglio. in preda al terrore più barbino ho fatto un respirone e sono partita. l'esposizione della mia tesina (sui dandy, non so se l'avevo mai accennato) è andata bene, tranne quando esponendo inglese mi veniva spontaneo usare to print al posto di to paint, per motivi a me sconosciuti. un quarto d'ora e cinque materie esposte dopo, è arrivato il momento delle domande extra tesina. l'esordio è stata una scontatissima domanda di italiano sul decadentismo, legata a d'annunzio che avevo in tesina, poi mi ha detto parlami di un autore che ti è piaciuto particolarmente. io ho sparato svevo, nonostante mi faccia abbondantemente schifo, visto che al momento me lo ricordavo. la prof di filosofia mi ha chiesto la differenza tra la dialettica di kierkegaard e quella di hegel e schelling, quella di inglese shaw e angela carter. arriva il turno di geografia astronomica: consapevole del fatto che il tipino chiedeva solo ed esclusivamente geologia a chi non portava astrofisica in tesina, due giorni prima dell'orale ho scartavetrato i maroni a mia madre, che insegna anche queste cose, perchè mi spiegasse la tettonica a placche, di cui non sapevo una fava. indovinate cosa mi ha chiesto? la scena è stata bellissima: il prof esordisce dicendo visto che nella tua esposizione hai fatto riferimento alle leggi deterministiche della natura -mi guardo intorno con faccia allucinata cercando una possibile via di fuga- parlami delle leggi che regolano il moto dei pianeti. dopo un madonnone silente per lo studio geologico inutile, gli dico le prime due leggi di keplero con spiegazione annessa. arrivata alla terza, panico: non mi ricordo un cazzo, a parte che c'entrano un cubo e un quadrato. parto con voce sommessa: il cubo... e lui mi risponde partiamo dal quadrato, va. dopo essere riuscita a dirla, mi chiede la legge di gravitazione universale, che so. la prof di fisica mi ha chiesto l'esperimento di millikan, che è una delle cose che so meglio, e l'ho detto benissimo, poi mi ha chiesto una precisazione sul moto di una carica in un campo elettrico e l' ho spiegato, solo che quando mi ha chiesto il moto parabolico che ho studiato in meccanica non riuscivo assolutamente a dire che è quello dei proiettili, pur sapendolo, limitandomi a sbiascicare sì, è quello dei..come si chiamano? non mi viene la parola. poi però ho affermato autorevolmente eh sì, i proiettili descrivono una traiettoria balistica! ultima materia: storia dell'arte. la prof, fissata amabilmente con l'impressionismo, mi ha chiesto la differenza tra, manco a dirlo, l'impressionismo e i fauves. ho sparato autorevolmente una caterva di cazzate a caso e sono riuscita a cavarmela egregiamente, riuscendo anche (io, nota ipofrancofona, colei che alla faccia di tre anni di francese alle medie, sa solo dire oh mon dieu, j'ai perdu mon portefeuille, est-ce-que vous pouvez m'aider? a comando) a dire che fauves vuol dire belve. poi, correzione elaborati, della terza prova nessuno ha avuto da ridire, quella di matematica mi ha fatto vedere il compito e mi ha detto cosa ho sbagliato. io, completamente disinteressata a quello che stava dicendo, dicevo di sì in loop. dopo aver detto cosa farò all'università, mi hanno fatta uscire. appena uscita, con la porta non ancora chiusa dai prof per deliberare, ho cacciato un urlo spaventoso di liberazione. comunque, dovrebbero mettermi 100 solo perchè ho finalmente studiato l'esperimento di thomson, che mi provocava conati di vomito alla sola sua vista per motivi inspiegabili.

oggi, però, sono sinceramente parecchio scazzata: non sopporto la gente che si crede matura e se la prende per cazzate, per esempio il fatto che io non sia andata all'orale della persona in questione che era il giorno prima del mio, oppure perchè ieri sera, dopo che nessuno si era fatto sentire per confermare la serata in discoteca, io l'anna e la silvia siamo uscite con i suoi compagni di classe, perchè insomma, te l'avevo detto ieri sera. come dire, quindi, che ci saremmo dovute presentare in una discoteca a caso ad un'ora a caso perchè si era deciso di andare a ballare, quando, tanto per dirne una, quelle che se la sono presa ci avevano detto che sarebbero andate dove andavamo noi a bere qualcosa e invece sono andate altrove, perchè z si era già messo d'accordo con gli altri. io non ne posso più di quelli che se la prendono per le minchiate, neanche fatte intenzionalmente ma frutto o di un malinteso o di motivi comprensibili. voglio dire, non è che anch'io non abbia di che lamentarmi, ma lascio stare futili polemiche, perchè servono solo a litigare al massimo e so che ci sono problemi ben peggiori che posso sorgere all'interno di un'amicizia. io sono una delle persone che si comporta in modo più trasparente, e devo essere aggredita da una a cui pesa il culo alzare il telefono e chiamarmi per chiedermi delucidazioni sulla serata, una che, tanto per dire il livello, pensavamo fosse a casa sua a fare la calzetta e invece mi ha urlato al telefono che ci era rimasta male, cosa che io di solito non dico urlando come una pazza, ma semmai con tono dispiaciuto. questo è il ringraziamento ufficiale dell'unica non patentata del gruppo, quella che ho scarrozzato sempre da novembre ai giorni nostri. e, se lorsignore mi permettono, adesso mi offendo anch'io, visto che è così di moda. anzi, non ci sono rimasta male, sono proprio incazzata. e quindi, finchè non mi si chiederà scusa, la mia macchina non la si vedrà neanche da lontano, che io in testa non ci ho mica scritto TESTA DI CAZZO. ecco. e comunque, vedere una gara di formula 1 non è l'attività più adatta che si possa svolgere quando si è incazzati neri, anche e soprattutto quando i commentatori si pisciano addosso ogniqualvolta quella specie di solido amorfo di raikkonen e massa fanno qualsiai cosa, anche andare sul cordolo. se c'è una cosa che odio è l'imparzialità nelle telecronache, e in quelle della F1 l'aMMore per la ferrari la fa da padrone. in più, devo ancora capire perchè nico (rosberg, si intende) sia passato improvvisamente dalla dodicesima alla ventesima posizione,senza che nessuno se ne accorgesse. nel dubbio, incolpo i meccanici della williams, che quelli qualche cagata la fanno a prescindere ; ) spero vivamente che l'anno prossimo il buon nico si muova verso lidi più competitivi. come avete potuto notare, sono tornata a livelli di invasamento motoristico che non raggiungevo da un lustro buono.


parto del cervello di miss justacherrybomb | 20:48 |

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mercoledì, 27 giugno 2007
la matematica non sarà mai il suo mestiere

per la legge di murphy, quando la dil va in piscina si scatenano uragani di vario genere. stamattina io e la eli ci siamo recate con la dil mobile in quel della piscina della mia città, noto covo di tamarri allucinanti, nel tentativo di prendere un pò di sole. ci abbiamo trovato, prima di essere evacuati causa suddetto acquazzone, mezzo liceo. tutti fancazza che ovviamente quest'anno non ci hanno la maturità, tranne noi due, che ce l'abbiamo sì la maturità, ma abbiamo l'orale tra un lasso di tempo che ci permette di prenderci delle considerevoli pause (lei il 5, io, come già è noto, il 6 luglio). tra la torma liceale, si notavano il gruppo dei belli figheiri di quarta, notissimi allupati, i quali non hanno mancato di fissare me e la eli, visto che in costume non ci avevano mai visto. uno in particolare, che normalmente sembra uno dei più normali, sembrava non avesse mai visto due culi in vita sua (che poi a me ste cose hanno sempre causato un imbarazzo allucinante, perchè non ci sono per nulla abituata). insomma, trovategli la donna al poverino, che ce ne ha bisogno. non manca la solita figura di merda standard. per pranzo siamo andate al bar, e io ho ordinato un morigeratissimo panino con la salamella, giusto per rimanere leggeri. la tipa del bar, essendo dubbiosa in proposito, ha ululato alla proprietaria situata agli antipodi del bar medesimo MAMMA, IL PANINO CON LA SALAMELLA OGGI C'E' , VERO? in questo modo le venti persone liceali stipate nel baretto a ordinare, belli figheiri compresi, hanno scoperto che sì, sono un porcello e mangio di conseguenza come un camionista. insomma, ridevano tutti. poi vabbè, la eli, appena dico che qualcuno è carino comincia DAVVERO TI PIACE?allora lo dico a x che lo conosce, così poi usciamo insieme e andiamo a fare z! temo che sia in fase troviamounuomoalladil acuta. come se il trashissimo microborsa frigo non bastasse per questo mese. stasera, poi, cenetta con mc donald's d'asporto a casa dell'uomo della eli. siccome eravamo in ritardo e c'era un traffico del menga, ho optato per una guida moolto sportiva. per dire, il fatto che i biccheri con la coca cola non si siano rovesciate sui miei sedili posteriori sovverte molte leggi della fisica.

nel frattempo, mi sono anche finiti gli scritti. la terza prova era facile, anche se l'inizio è stato traumatico, visto che ci hanno disposti in ordine alfabetico. anche qui mi hanno invitata gentilmente a levare le tende venti minuti prima della fine, visto che cercavo in tutti i modi di suggerire al prossimo e visto che dopo mezz'ora la scusa del sto rileggendo, prof non teneva più. poi, la notizia shock: guardate che i risultati li mettiamo fuori oggi alle 5 e mezza. e fu così che le nostre eroine (io, la cler, l'anna e la miki) alle cinque e trenta puntuali si presentarono a scuola, dove dei voti manco c'era l'ombra. dopo mezz'ora, finalmente, ecco l'apposizione dei voti, e la scoperta della mia sicura promozione: la sottoscritta si è assestata su un pregevole 40, che con i 20 crediti, significa che potrei andare all'orale, ruttare e uscire ; ) comunque matematica ha fatto vittime, visto che nessuno è andato oltre il 42 in tutte le classi, e non penso proprio che nessuno abbia preso 15 in matematica. comunque ieri sono andata a chiedere in segreteria (il giorno prima quelle fancazza tabagiste convinte delle mie segretarie avevano già chiuso la baracca) i singoli voti, sì è palesata la scandalosa ripartizione del punteggio: 15 in italiano, 10 in matematica e 15 in terza prova. da qui mi guadagno di diritto il titolo di scientifico per caso a tutti gli effetti. tra l'altro, sono riuscita nell'impresa di prendere di più dell'ultra genio della mia classe in terza prova, ma solo perchè lui, a detta delle prof, sta sclerando per via delle scuola. voglio dire, lui dovrebbe essere il meno preoccupato di tutti (quest'anno è uscito con la media del 9.80, tutti 10 tranne 8 in educazione fisica), e invece sta impazzendo a studiare, con l'unico risultato di essere completamente schizzato e di non ricordarsi niente per il troppo  studio. adesso parte il toto-risultato: secondo me mi assesterò sul 97-98, poi si vedrà. intanto, sarebbe carino se cominciassi a fare qualcosa, visto che è da lunedì che non faccio una beneamata cippa.

comunque temo di essermi giocata gli ultimi neuroni rimastimi. ogni volta che parlo mi impappino, e soprattutto è tutto il giorno che mi ascolto in loop stranger di hilary duff. tutto questo è allucinante, direi.


parto del cervello di miss justacherrybomb | 23:59 |

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venerdì, 22 giugno 2007
l'apocalisse geometrica

chiamatemi la pizia. l'avevo detto, io, il giorno prima del tema: il toto-tema? chissene, tanto esce quello che so peggio. le mie previsioni si sono avverate: non è neanche uscito l'autore che avevo studiato peggio, no. è uscito l'unico autore che non ho neanche mai studiato, visto che non abbiamo fatto verifiche su dante quest'anno. quando il simpatico presidente pacioso della mia commissione ha aperto la busta e ha detto tipologia a, analisi del testo: dante alighieri mi è partito spontaneo un udibile porca puttana. la mattina prima della prima prova stavo parlando con la eli, e ci stavamo chiedendo se sarebbe stato opportuno studiare dante, ci siamo guardate in faccia e ci è partito spontaneo un bel MA VAAAAAH, è uscito due anni fa, FIGURATI se esce! il resto è storia. io, per la cronaca, mi sono buttata su quella che sapevo già essere il mio piano b in caso fosse uscito un autore a me più o meno ignoto: il saggio breve artistico-letterario sui luoghi dell'anima. era una bella traccia, un pò di documenti li conoscevo bene, per cui me la sono cavata. la roba più inquietante è stata ricopiare in bella, perchè io sono abituata a non ricopiare il tema, visto che di solito non ho bisogno di fare molte correzioni, e continuavo a distrarmi e a sbagliare riga. momenti di panico anche quelli in cui dovevo andare a capo: come devo aver già detto in questa sede, uno dei miei talloni d'achille è il non saper andare a capo. ogni volta che faccio i temi evito amabilmente di andare a capo finendo di scrivere la parola nella metà colonna lasciata libera per le correzioni. stavolta, però, non ho potuto usare questa scappatoia perchè ci hanno detto di scrivere tutte le righe senza dividere il foglio, e ho rimpicciolito la scrittura quando dovevo andare a capo. le uniche due volte che sono dovuta andare a capo per forza ho chiesto conferme alla mia compagna che avevo dietro di me.  comunque sono uscita tipo alle 12 e cinque, e credo di essere stata la prima in assoluto ad uscire. ma il peggio doveva ancora venire. lo sapete un pò tutti, cari aficionados, delle mie défaillances matematiche. le premesse erano fantastiche: due giorni prima della seconda prova ho realizzato una rivoluzione copernicana nella matematica scrivendo nero su bianco -1 per -1 = 2 (e cosa volete? la concordanza dei segni c'era eccome, ecco). ma neanche la me nella forma matematica più smaagliante sarebbe riuscita da sola a svolgere cinque quesiti e un problema di una prova spaventosa. ho fatto un pò di temi d'esame degli anni scorsi per prepararmi al mio esame, e solo una volta negli ultimi 7 anni era uscita una prova con i due problemi entrambi di geometria&affini. pensavo tra me e me uscisse una prova così quest'anno, saremmo fottuti. ecco, allora immaginatevi la mia faccia quando ho visto i due problemi, entrambi di geometria piana. per i non frequentatori o ex-frequentatori di liceo scientifico, il nostro programma di quinta è praticamente tutto di analisi (studio di funzione, limiti, derivate, integrali..), mentre trigonometria è programma di quarta, e geometria la si fa al biennio e un pò anche in terza e in quarta. non mettere un problema di analisi in seconda prova è una bastardata, perchè la maggior parte delle persone lo sceglie, visto che ha passato un anno a rompersi con quella roba, ed è plausibile che se la possa cavare. io ho passato i giorni prima della prova a fare integrali come una testa di cazzo, perchè li abbiamo fatti l'ultimo mese dell'anno e avevo paura di non essere in grado di risolverli, e c'erano solo due quesiti sugli integrali, uno dei quali di ragionamento. il problema non è che fossero particolarmente difficili, sti problemi, piuttosto che il maturando medio non se li sarebbe aspettati , o, meglio, era convinto che sarebbe uscito un problema di analisi e uno di questo tipo, e avrebbe scelto il primo. l'esame di maturità non deve attestare l'eccellenza, ma la sufficienza del candidato, e quindi una prova come la nostra (o come la terrificante versione di seneca uscita al classico) non è adatta, perchè è fatta apposta per scatenare la carneficina. non prendiamoci per il culo, il signor fioroni (il quale, usando uno dei miei soliti fancesismi, se fosse stato nelle mie grinfie giovedì dopo la prova, l'avrei inculato a sangue con un palo dal diametro considerevole) vuole dimostrare che l'esame è serio steccando il maggior numero di gente possibile. l'hanno detto loro, hanno messo dante perchè non volevano che fosse un autore su cui i ragazzi erano certamente preparati, e questo mi sa di volontà di farci andare male. perchè certo, la scuola si riforma non dal principio, migliorando il sisstema scolastico alla base, ma dalla fine, cazziando 500000 poveri deficienti che si sono trovati a fare la maturità l'anno sbagliato (perchè, senza andare troppo lontano, la prova di matematica dell'anno scorso era ridicola). ma, in culo a fioroni, me la sono cavata comunicando abbestia coi vicini di banco. alla fine è andata meglio di quanto potessi ipotizzare, vista la prova.

ultima cosa, e poi la pianto di parlare degli esami: ve la ricordate la carampana, quella che all'inizio di quest'anno scolastico stava con il pretendente, che poi l'aveva mollata per uscire con me ma non mi aveva mai chiesto di uscire (sì, lo so, me li affibbiano pure col lanternino, perchè quella volta non era colpa mia)? ecco, ha avuto la sua rivincita, visto che ha estratto lei la lettera per l'orale ed è uscita la g. il mio cognome tipicamente lombardo comincia con la c, e sono quindi all'ultimo turno. oggi è arrivata la sentenza: sono la prima dell'ultimo turno della mia classe, il 6 luglio. inutile dirlo, anche qui la legge di murphy ha fatto la sua, visto che volevo andare il prima possibile.

la eli, a cena a casa del suo uomo, mi ha detto chi è l'uomo abbiente a cui aveva pensato per me: è un essere allucinante, che già conosco. ricco è ricco, perchè i suoi hanno una gioielleria e lui ha una mansarda tutta sua sopra casa dei suoi in pieno centro, ma è soprattutto pirla. lui è in classe di un amico mio e della eli, e ricordo la prima volta che ci ho avuto a che fare, nel locale storico qualche eone fa, diciamo tre anni fa buoni, se non di più: eravamo nella saletta dove si facevano i concerti e a concerto finito si ballava e lui, nel bel mezzo di una canzone ska, si era avvicinato a me, alla eli e al suo compagno di classe e aveva esclamato con voce avvapescion dai, andiamo a ballare mentre sculettava assurdamente, visto che c'era musica ska. credo di averlo preso per il culo per questo motivo per un biennio buono. poi l'anno scorso io e le mie compagne siamo state invitate alla sua festa di compleanno nella sua mansarda dove potevamo fumare (al chiuso, visto che le finestre erano poche) e dove, ad un certo punto, è comparsa sua madre per mettere a posto il bordello creato dagli invitati, roba, per intenderci, che mia madre al suo posto mi avrebbe fatto pulire tutto con la lingua. figura di merda per me, invece, quella volta che aveva nevicato un sacco l'inverno della quarta e all'entrata mi avevano detto che c'era in giro uno coi moon boot; io, prontamente, ero andata da una mia compagna a dirle oh, c'è in giro un pirla coi moon boot rossi! mi ero girata, e c'era lui coi moon boot rossi a un metro da me. ho avuto la prova definitiva che non potrebbe mai e poi mai essere il mio uomo (se queste non bastassero) mentre ero in macchina e stavo andando a scuola per il tema: dalla macchina davanti alla mia è sceso, poco prima dell'entrata del parcheggio della scuola, lui con una microborsa frigorifera, evidentemente per contenere le vettovaglie per sopravvivere alla prima prova. passino le mosse sexy fuori luogo, i moon boot trash, ma la borsa frigorifera è al di là del bene e del male.

parlando di bacio perugina, non perde le vecchie abitudini: ieri sera siamo usciti alltogether, lui mi ha fissato abbestia, stavolta anche mentre tornavamo a casa in macchina. bah.


parto del cervello di miss justacherrybomb | 23:02 |

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sabato, 16 giugno 2007
studio matto e disperatissimo (più che altro diremmo scazzatissimo)

è bello ricevere auguri di compleanno. ma la cosa si fa inquietante quando ti arriva un messaggio del tipo tanti, tantissimi auguroni alla mia compagna di bevute preferita! da un numero ignoto e non hai la più pallida idea di chi possa avertelo inviato, vista la quantità di gente che almeno una volta nella sua vita ti ha vista trincare come un ippopotamo, solitamente senza fare una piega e senza vederti poi vomitare l'anima da qualche parte (ormai la mia resistenza all'alcool è inquietante). a parte questi disguidi auguriferi, il mio gentiliaco è passato in allegria, nonostante la minaccia atmosferica di un ciclone aleggiasse come uno spettro sulla grigliata. alla fine ha piovuto solo dieci minuti. niente delirio come l'anno scorso, comunque, anche perchè in quell'occasione sono stati male TUTTI (no, ma avevamo bevuto poco) e il giorno dopo tutti hanno avuto la possibilità di stare male di nuovo bevendo un succo alla pera (la miki) o di rantolare in giro per casa a metà tra il rincoglionito e il felice (io), mentre quest'anno non avremmo avuto la possiblità di cazzeggiare, visto che lo spettro ripasso selvaggio aleggiava su tutti noi. regali ricevuti un pigiamino anni '50 e un perizoma avvapescion dalla premiata ditta eli&marta, e una maglietta strana in raso color acquamarina feat braccialetto coordinato da tutti gli altri invitati (e visto che saranno stati in 17/18 a farmi il regalo, non oso immaginare quanto possa costare quella maglietta). io per l'occasione mi sono presa un vestito sbracciato sui toni del verde, azzurro e viola, che fa perfettamente pendant con la collanazza tarinotarantiana regalo dai miei. poi mia nonna mi dovrebbe ragalare un paio di shorts cortissimi di jeans, che ovviamente non ho tempo di comprare, visto che i miei compagni di merende più assidui di questi giorni sono il foglio con scritto il programma di tutte le materie e i miei vari libri di scuola.

vogliamo parlare dello studio? parliamone. mi sono messa giù il programma di guerra sulle cose da fare da qui al giorno prima della simulazione di terza prova, e non faccio che studiare come una deficiente. se esco alla sera, si finisce per parlare solo di quello, visto che puntualmente arriva qualcuno non coinvolto che comincia allora, come va con lo studio? vivo in uno stato semivegetativo nei momenti in cui non studio, perchè arrivo alle sette di sera col cervello obnubilato dalle varie nozioni; la frase non ho voglia di studiare, faccio domani non è contemplata, se voglio evitare di dover studiare oltre le sette di sera, orario inderogabile in cui la pianto di avere un rapporto simbiontico coi libri. la cosa divertente è che, passando la mattina e tipo tre ore al pomeriggio sui libri, ogni cosa che non sia l'analisi del testo di ciaula scopre la luna o la dimostrazione del teorema di torricelli-barrow suscita in me una meraviglia profonda, manco fossi il fanciullino pascoliano che vede ogni cosa per la prima volta. non si capisce, altrimenti, la rapita fascinazione che ha suscitato in me ieri sera a cena la visione del casco di barrichello all'inizio delle prove libere del gran premio di formula uno (notare che di solito l'apparizione di barrichello mi intreressa quanto un documentario sui lepidotteri), o la gioia che mi ha provocato il momento in cui sulle scale si è palesato il mio vicino di casa, noto stracciacazzi e noto scroccone di stizze, che ho addirittura accettato di accompagnare in macchina da un suo amico. tutto questo per dire: ma quando cazzo finiscono sti maledetti scritti? non vedo l'ora. e non me ne frega niente dell'esame in sè, non sono nè preoccupata nè nervosa, sono solo stufa di andare in giro per casa nei momenti di tregua con le vocine in testa che mi dicono la legge di lenz dice che la corrente indotta si oppone a mezzo del campo magnetico da essa generata alla sua causa scatenante, cioè la variazione del flusso dell'induzione magnetica del campo inducente o cèzanne vuole scoprire la sostanza delle cose, cioè la sintesi delle impressioni e delle sensazioni suscitate al pittore dalla visione della realtà per mezzo di tre forme geometriche principali: il cono, il cilindro e la sfera.

parlando d'altro, preparatevi di nuovo all'oscenità. stamattina, mentre mi stavo fumando la prima sigaretta della giornata prima di andare a dare gli appunti alla clèr, la eli mi ha comunicato che ha trovato un nuovo uomo per me, che è ricco e che io lo sottovaluto. non voglio sapere di chi si tratti, visto che le uniche opzioni che mi sono balenate in testa su chi potrebbe essere sono agghiaccianti.

ah, dimenticavo, la sottoscritta si presenta all'esame con 20 crediti tondi tondi. devono impegnarsi, i prof che ho in commissione, per farmi uscire con un punteggio basso ; )


parto del cervello di miss justacherrybomb | 14:49 |

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domenica, 10 giugno 2007
rock n' roll high school

è assurdo, ho finito il liceo. voglio dire, io mi do un sedici anni abbondanti, patente omettendo, e domani compio 19 anni, il che significa che sono ad un passo dal cambio di decade. assurdo. comunque mi dispiace che sia finita, perchè io al liceo mi sono sempre trovata bene, è stato la mia casa per 5 anni e ho conosciuto persone importantissime che mi hanno veramente cambiato la vita. ho osato, a volte ho vinto, a volte ho perso, ma tutte queste sfide mi hanno fatta crescere. la ragazzina timida è diventata rappresentante di istiuto, e quella che era abituata a fare da tappezzeria è diventata la party girl che alla festa dei maturandi sale sul palco con le sue amiche a ballare come una deficiente. ieri non ho pianto, ma solo perchè non ho ancora metabolizzato la cosa, perchè ci ho una maturità in progress. secondo me me ne renderò conto solo a settembre, quando, al momento di vedere le solite facce nel solito posto, mi accorgerò che non ci devo più andare e mi partirà l'horror vacui che da sempre mi contraddistingue. ma adesso inizia un periodo veramente pieno, e anche stimolante. domani c'è la mia festa di compleanno, grigliatona a casa di lele e poi tutti a ciucarci da qualche parte. alla mattina mi tocca andare a scuola per vedere i quadri delle ammissioni e per fare il recupero di matematica, poi mi lancerò nello shopping selvaggio. gioite, o aficionados: la sottoscritta non si perderà più in giro per il mondo e riuscirà a raggiungere anche i meandri più nascosti dell'universo mondo. il papi ha fatto quello che causerà la gioia di tutti gli umanoidi che hanno avuto l'occasione di saggiare personalmente la mia incapacità di trovare le strade: mi regala il tom tom. così riuscirò a non dover telefonare per farmi dire la strada per tornare a casa da un posto (è successo) e non rischierò di perdermi quando ho in macchina la eli, quella che, per intenderci, ti indica con la manina dobbiamo girare qui quando stai già superando la via in questione. poi una bella collana di tarina tarantino, e vedremo cosa mi regaleranno i simpatici amicici. e poi c'è la maturità. sinceramente non sono per nulla nervosa, sono sempre andata bene a scuola, quindi non mi preoccupo. non ho neanche intenzione di diventare pazza studiando come un'ossessa giorno e notte. non ho praticamente nulla da studiare ex novo, quindi si tratta solo di ripassare, poi come va, va. la tesina la finisco oggi, poi domani pausa (ci mancherebbe altro..non ho mai studiato in vita mia il giorno del mio compleanno, e neanche quest'anno ho l'intenzione di passarlo china sui libri). se fossi stata in un'altra classe forse sarei stata uno dei 100, ma nella mia sono già segnati i due 100, fig-osti e il genio che ha tutti 10, i quali rispondendo a una domanda hanno il 10, mentre io e l'anna dobbiamo fare un'ora di interrogazione per prendere 9. il fatto che io e l'anna non prenderemo 100 si è dimostrato quando la nostra prof di italiano ha chiesto chi fossero le persone ad avere 12 crediti dagli anni precedenti (siamo noi quattro) e ha detto a loro due senza chiedergli la media che avrebbero preso 20 crediti, mentre a me e all'anna, in barba al fatto che avremo più o meno la media dell'8,40-8,50 ha detto che forse avremo 19 crediti invece che 20, che è una presa per il culo. non è per il credito in sè, perchè non cambia un cazzo, ma perchè dovrebbreo premiarci tutti per il nostro impegno. io mi sbatto meno di loro due, è vero, ma comunque non si può dire che una con la media come la mia non faccia nulla. anche se io facessi un esame della madonna, prenderei comunque meno di loro. io lo so che potenzialmente potrei fare molto bene l'orale, ma, indipendentemente dai commissari esterni, i tre interni sanno già cosa vogliono metterci e basta. comunque, dopo la maturità mi aspetta un'estate mega devasto, come è giusto che sia.

per il resto, l'ultima settimana del liceo è stata divertente e molto alcoolica. sono uscita tuti i giorni da martedì sera: martedì a bere qualcosa, mercoledì happy hour nel locale storico, giovedì pizzata coi prof prima nella pizzeria stile partenopeo (c'era anche pulcinella danzante..un trash meraviglioso) e poi a far bere alle prof il long island (ci siamo divertiti un sacco..le prof hanno trincato come delle ossesse e le abbiamo fatte morire dal ridere con le nostre imitazioni di loro e soprattutto dei prof che non c'erano:quella di filosofia e quello di storia, che ha qualche problema con le vocali, tanto è vero che è riuscito a scrivere alla lavagna compromesso STORICA), venerdì cinese a casa del lollo, che è stato inziato al piacere del fumo, ieri festa dei maturandi con balli sfrenati.


parto del cervello di miss justacherrybomb | 15:17 |

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domenica, 27 maggio 2007
l'anno (accademico) che verrà

mi sono sparata in allegria il gran premio di montecarlo. forse ne avevo solo fatto accenno, ma io amo la formula uno. tutto questo ha la sua orgine primaria nella passione che la sottoscritta ottenne provava per jacques villeneuve, che dopotutto aveva solo diciassette anni più di me. ricordo ancora che un anno, forse era il '97 o il '98, mio padre mi aveva portata a monza per cercare il cappellino della williams di jacques e non l'avevo trovato, con mia somma disperazione. poi, quando villeneuve già correva per la bar, mio cugino, che lavorava all'epoca a montecarlo, me lo regalò. siccome amavo villeneuve, all'epoca rivale di schumacher, ho sviluppato un odio atavico per la ferrari e per il teutonico pilota medesimo, che ancor oggi mi accompagna, anche se devo dire che raikkonen non mi dispiace per nulla. quando villeneuve ha fatto la cazzata immonda di impelagarsi alla bar, che non ha mai avuto una macchina competitiva, mi sono progressivamente disinteressata alla fomula uno, più che altro perchè ormai non c'erano quasi più sorpassi e la gare si giocavano tutte sulla strategia delle soste ai box. poi a me schumacher non ha mai entusiasmato; questo non vuol dire che non penso fosse un pilota eccezionale, solo che ha sempre corso con monoposto competitive, ed è anche per questo che è stato così grande. in formula uno puoi essere anche il pilota più talentuoso del mondo, ma se non ti ingaggia una squadra con una macchina all'altezza non riuscirai a fare nulla di clamoroso. detto questo, archiviato il caro schumi, i piloti giovani di adesso mi sconquinferano parecchio: hamilton è un mostro, in questo gran premio ha fatto un sorpasso interno che in pochi riuscirebbero a fare. il mio preffy, però, è nico rosberg. il problema è che corre per la williams, che non ha un macchinone quest'anno, e soprattutto ha la somma fortuna di aver a che fare con i meccanici della williams, da sempre simbolo di affidabilità, come quella volta che hanno lasciato ripartire villeneuve senza avvitargli i bulloni di una ruota, che ha prontamente perso uscendo dai box. ma non ci saranno mica gli stessi meccanici di allora, direte voi. certo che no, ma sembra li scelgano ebeti apposta, visto che la piccola svista gommifera era già successa a mansell prima di villeneuve e se non ricordo male l'onore è toccato a qualche malcapitato pure dopo di lui. team a parte, rosberg è bravino, simpatico e pure caruccio, e parla anche 97 lingue, tra cui l'italiano. come non amarlo?

ieri mattina ho amabilmente evitato di andare a scuola per andare all'open day della statale a milano. c'era un bordello di gente, ed è stato un solllievo vedere tutte quelle facce nuove..dopo cinque anni nello stesso posto in cui conosci tutti pensare di avere la possibilità di conoscere tanta gente nuova è veramente stimolante. c'era anche metà della gente di quinta del mio liceo. in realtà ci sono andata solo per curiosità, perchè sapevo che l'offerta di lingue straniere non è molto valida in statale. leggendo il materiale che mi hanno dato ho visto che ci sono solo lingue e letterature straniere e mediazione linguistica. sinceramente fare l'interprete non mi fa impazzire, e voglio evitare a tutti i costi di fare la prof, perchè non ho proprio il carattere per farlo: ho poca pazienza e soprattutto faccio fatica a spiegare le cose e mi innervosisco quando non riesco a far capire qualcosa a chi mi ascolta. anche la mia prof di inglese è d'accordo con me su questo punto; a mia madre ha detto le impedisca di fare lingue e letterature straniere, la diletta dopo dieci minuti in una classe manderebbe tutti a quel paese e se ne andrebbe. ecco, appunto. alla fine andrò in cattolica a fare esperto linguistico d'impresa (when foreign languages meet marketing, in pratica). alla visita alla statale, ovviamente, è seguito una amabile raid shoppingaro in centro, dove HRH la regina dello shopping non necessario ma terapeutico si è aggiudicata una maglietta di raso a righe marroni e bianche, una canottiera rossa con lo scollo all'americana da zara e due collanine carucce da h&m.

ieri sera invece, serata tranquilla ma sbevazzona coi soliti. io e l'anna abbiamo fatto una chiaccheratona con una compagna di classe di una nostra amica, che è parecchio simpatica. si è deciso, inoltre, che l'anno prossimo andremo a fare yoga (così magari mi calmo un attimo, che è meglio), visto che sono anni che non faccio nulla e sento che il mio corpo sta per inflaccidirsi abbestia, ed è meglio prevenire che curare. poi c'è in ballo una capata a formentera a settembre (tanto iniziamo tardi, per fortuna..per me prima di ottobre non si parla di lezioni, e non devo neanche fare il test per entrare..meglio di così), alla quale probabilmente parteciperà anche bacio perugina, che invece mancherà nella vacanza già sicura, quella in croazia dal 21 al 28 luglio, perchè in quei giorni sarà nella landa da cui provengono i suoi genitori. altra vacanza sarà un settimana in sardegna a casa della clèèr. la capata all'eremo, se mai ci sarà, sarà di una settimana, poi punto a una o due settimane da desperate housewife a casa da sola. se mi gira, comunque, l'anno prossimo comincio a suonare la chitarra, visto che tanto la batteria finchè sosto in casa coi miei me la sogno (che non c'entra una cippa con quello che stavo dicendo..w lo stream of consciousness).

ah, per tutti gli aficionados che stanno incominciando ad affezionarsi a bacio perugina, sappiano che sentiranno parlare di lui a lungo, visto che ieri sera è venuto fuori che lui e l'uomo dell'anna verranno in cattolica a fare economia. che bello. questo vuol dire treno e metro insieme la mattina. bene.

 


parto del cervello di miss justacherrybomb | 16:22 |

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